VincenzoSenna

VincenzoSenna

Differenze operative tra il disconoscimento della scrittura privata e della conformità della copia all’originale

Nel campo del diritto civile, una delle questioni più dibattute riguarda la differenza operativa tra il disconoscimento della scrittura privata e il disconoscimento della conformità della copia all'originale. La giurisprudenza ha chiarito come, nonostante entrambi i disconoscimenti possano essere richiesti in giudizio, esistano differenze sostanziali nel modo in cui vengono trattati e nei risultati che possono produrre. L’analisi di queste distinzioni è stata approfondita nella recente sentenza della Cassazione del 13 settembre 2024, n. 24607.

Il trasferimento immobiliare nell’ambito di una separazione giudiziale: soggetto a revocatoria

Nell'ambito delle separazioni giudiziali, i trasferimenti immobiliari tra coniugi non sono immuni dall'applicazione dell'azione revocatoria ordinaria, prevista dall'articolo 2901 del codice civile. La Suprema Corte di Cassazione, con la recente sentenza n. 26127 del 7 ottobre 2024, ha ribadito che tali trasferimenti, seppur ratificati da una sentenza passata in giudicato, rimangono atti negoziali soggetti a impugnazione.

L’IPOTECA SU AREA DI SEDIME, ALLA LUCE DELLA SENTENZA DELLA CORTE COSTITUZIONALE: permanenza nonostante la confisca per violazione dell’ordine di demolizione di un immobile abusivo

Corte Costituzionale sentenza n. 160 del 3/10/2024 (data udienza 6/6/2024) La recente sentenza n. 160 del 2024 della Corte costituzionale ha portato una significativa innovazione nell'ambito del diritto immobiliare, in particolare per quanto riguarda il destino delle ipoteche iscritte su immobili abusivi oggetto di confisca per inottemperanza all'ordine di demolizione. La decisione affronta il complesso intreccio tra la tutela del credito e l'applicazione delle sanzioni per abusi edilizi, stabilendo che l'ipoteca iscritta su un'area di sedime resta valida nonostante la confisca del bene, qualora il creditore ipotecario non sia coinvolto nell'abuso edilizio.

Cartella clinica incompleta e il suo valore probatorio: Un’analisi giuridica

L'importanza della cartella clinica nel contesto della responsabilità medica è stata a lungo oggetto di dibattito nelle aule giudiziarie. Una recente sentenza della Corte di Cassazione (Cass. civ., Sez. III, ord., 17.06.2024, n. 16737), presieduta dal giudice Travaglino e relazionata dal giudice Rubino, offre un chiarimento fondamentale in merito al ruolo e al valore probatorio di una cartella clinica incompleta, specialmente in casi di presunta negligenza medica.

Le nuove specifiche tecniche del processo civile telematico: cosa cambia dal 30 settembre 2024

Il 30 settembre 2024 segna un'importante svolta per il processo civile telematico (PCT) e il processo penale telematico con l'entrata in vigore delle nuove specifiche tecniche, pubblicate dalla Direzione Generale per i Sistemi Informativi Automatizzati (DGSIA) del Ministero della Giustizia. Dopo mesi di attesa, queste modifiche sono destinate a migliorare l'efficienza e la gestione delle pratiche legali nell'era digitale, portando con sé diverse innovazioni attese dagli operatori del settore.

CODICE DELLA CRISI D’IMPRESA

Con l’introduzione del Decreto Legislativo 13 settembre 2024, n. 136, il Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza ha subito un’ulteriore revisione. Questo terzo correttivo si concentra principalmente sulla gestione delle procedure di crisi per le società, ampliando e chiarendo alcuni aspetti relativi ai vari strumenti di regolazione della crisi e dell’insolvenza.

Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Sicilia si pronuncia su una controversia di condono edilizio – LA GIURISDIZIONE IN CASOL DI RESTITUZIONE DELL’OBLAZIONE

Il Tribunale Amministrativo Regionale (T.A.R.) per la Sicilia, sezione di Catania, ha emesso una sentenza riguardante una questione di condono edilizio, coinvolgendo il Comune di -OMISSIS- e la Regione Siciliana, con il ricorso n. 1737 del 2023, proposto da un privato, rappresentato dall'avvocato Silvano Martella.

Corrispettivo nell’appalto e prova della regolare esecuzione dell’opera

Il contratto di appalto è un accordo che vincola l'appaltatore a eseguire un'opera o un servizio, ricevendo in cambio un corrispettivo. Tuttavia, il diritto dell'appaltatore a ricevere il pagamento è subordinato alla prova dell'esatto adempimento delle sue obbligazioni, ovvero alla regolare esecuzione dell'opera secondo quanto pattuito. Una recente pronuncia della Corte di Cassazione (Cass. civ., Sez. II, Ord., 23/09/2024, n. 25410) ha chiarito ulteriormente le condizioni per il pagamento del corrispettivo nell’ambito di un contratto di appalto.

USO DELL’EMAIL PER LA CONVOCAZIONE DELL’ASSEMBLEA CONDOMINIALE

Negli ultimi anni, con la crescente digitalizzazione e l'uso delle comunicazioni elettroniche, ci si è spesso interrogati sulla legittimità della convocazione di assemblee condominiali tramite e-mail. La questione ha generato un dibattito giurisprudenziale, che si è concentrato sulla necessità di garantire la certezza della ricezione della convocazione e il rispetto delle norme previste dall'art. 66 disp. att. c.c., modificato dalla riforma del condominio del 2012.
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