
Una recente sentenza della Corte di Cassazione (Sez. III, n. 25122 del 12 settembre 2025) ha affrontato un tema di grande rilievo pratico: la responsabilità civile derivante da un furto in abitazione agevolato dai ponteggi installati per lavori condominiali.

Con l’ordinanza n. 24835 del 9 settembre 2025, la Corte di Cassazione è tornata a pronunciarsi sul delicato tema dell’attendibilità del testimone, chiarendo i limiti e i doveri del giudice nella valutazione delle deposizioni rese in giudizio.

La recente sentenza del Tribunale di Pavia (n. 340 del 17 marzo 2025) offre un'importante occasione di chiarimento in materia di responsabilità contrattuale e risarcimento danni nei casi in cui, per colpa dell’appaltatore, il committente perda l’opportunità di usufruire del Superbonus 110%. Secondo il Tribunale, tale danno non può essere considerato “in re ipsa”, ovvero automatico, ma deve essere provato come danno da perdita di chance.

La recente sentenza della Corte d’Appello di Napoli (21 febbraio 2025, n. 840) offre importanti spunti di riflessione sulla validità delle delibere assembleari condominiali e sulla possibilità di superare la presunzione di conoscenza dell’avviso di convocazione.
In particolare, i giudici hanno annullato una deliberazione adottata il 9 giugno 2017, rilevando che l’avviso di convocazione era stato depositato nella cassetta postale del condomino impugnante mentre questi era ricoverato in una struttura sanitaria, risultando così impossibilitato, senza sua colpa, a prenderne conoscenza.

La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 7552 del 21 marzo 2025, ha introdotto un nuovo e importante approccio all’accertamento fiscale delle vendite online, in particolare su piattaforme come eBay. Una decisione che rappresenta una svolta per migliaia di cittadini e piccoli venditori, sempre più coinvolti nel commercio digitale.

Con l’ordinanza n. 9464 dell’11 aprile 2025, la Corte di Cassazione ha ribadito che la maggiorazione del 30% prevista dall’art. 4, comma 1-bis del D.M. n. 55/2014 per gli atti depositati con modalità telematiche non è automatica, bensì discrezionale, lasciata alla valutazione del giudice in base all’effettiva “utilità” del collegamento ipertestuale.
Una decisione che desta più di una perplessità e merita una riflessione critica.

Nel panorama giuridico italiano, la figura del notaio ricopre un ruolo fondamentale non solo come pubblico ufficiale, ma anche come consulente delle parti. Proprio in questa duplice veste si inserisce un recente e rilevante intervento della Corte di Cassazione (ordinanza n. 6636/2025), che ha fatto luce sul cosiddetto dovere di consiglio del notaio, riaffermando i confini e le fonti di una responsabilità professionale sempre più articolata.

La recente sentenza delle Sezioni Unite della Corte di Cassazione (n. 4892/2025) ha risolto un contrasto giurisprudenziale di grande rilievo in materia di locazione, stabilendo nuovi principi in merito al diritto del locatore di ottenere il risarcimento dei danni derivanti dalla mancata percezione dei canoni di locazione in caso di inadempimento del conduttore.

Negli ultimi anni, il fenomeno della locazione breve e l'attività di Bed & Breakfast (B&B) hanno assunto una crescente rilevanza nel panorama immobiliare italiano. Tuttavia, la loro compatibilità con le normative condominiali è spesso oggetto di controversie giudiziarie. Un recente pronunciamento della Corte di Cassazione (ordinanza n. 2770 del 4 febbraio 2025) ha ribadito i principi fondamentali in materia di regolamenti condominiali e limitazioni d'uso delle unità immobiliari.

La perdita di un animale domestico rappresenta un evento traumatico per i proprietari, generando un dolore profondo che, in alcuni casi, ha trovato riconoscimento nella recente giurisprudenza. Il Tribunale di Prato, con la sentenza n. 51 del 25 gennaio 2025, ha affrontato il delicato tema del risarcimento del danno non patrimoniale per la perdita di un animale d’affezione, aprendo la strada a un orientamento più favorevole ai proprietari.